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venerdì 16 luglio 2010

la svolta...............

Bruno Panuccio 16 luglio alle ore 22.11
VENTOTENE: LA SVOLTA

Oggi su numerosi quotidiani ha un gran risalto la notizia che sono stati stanziati 120 mln.
( centoventimilioni ) di euro per interventi urgenti di mitigazione del rischio idrogeologico, di cui circa 5,3 milioni per Ponza e 6,4 per Ventotene.
E’ quanto previsto dall’accordo di programma tra il Ministero dell’Ambiente e la Regione Lazio.
Durante la conferenza stampa di presentazione, si è posto l’accento sul fatto che questa è la risposta delle istituzioni alla mia richiesta, fin dal momento della tragedia, di intervento da parte della politica.
In relazione a questo fatto mi sento in diritto ed in dovere di commentare……
Il mio spirito è percorso da due stati d’animo contemporaneamente opposti:
per prima cosa non posso non esser lieto che stavolta si agisca in termini di prevenzione e programma, che sia il segno dell’agire “prima”,
allo stesso tempo sono conscio che si agisca dopo la tragedia di Sara e Francesca e questo non so se riuscirà a lenire il dolore mio o addirittura lo amplificherà in relazione a quanto andrò ad esporre.
Tanti e troppi morti ci sono stati a causa della negligenza e del malaffare nel nostro martoriato paese, basti ricordare gli ultimi episodi come la frana a Messina o il treno investito al Nord nel momento esatto del passaggio. So benissimo che il dolore loro è uguale in tutto e per tutto al mio, tante lacrime versate e il pesante fardello dell’assenza di chi ti è caro.
Sono infuriato con la vita e con il sistema, perche a Ventotene sono stati così ciechi dopo Messina conoscendo perfettamente le condizioni della loro isola ?
Qual è il numero di morti, disgrazie e vergogne in Italia perché ci si muova ?
Perché ci son volute due anonime ragazze di Roma a fungere da agnelli sacrificali perché ci si svegliasse da questo torpore colpevole ed assassino ?
Perché proprio mia figlia ?
Forse perché l’indignazione ha superato la soglia di menefreghismo, ci si è resi conto che è capitato a me , ma potevano essere i figli che in questo momento avete accanto.
Ora la mia richiesta ulteriore a chi ha il potere è il controllo della realizzazione di opere positive e che tutti questi fondi, sacrificio delle tasse dei cittadini, non si perdano in rivoli di sprechi e mazzette perché sarebbe il colmo che il sangue di mia figlia Sara e di Francesca faccia felice amministrazioni corrotte.
A voi che mi leggete, chiedo ancora una volta la condivisione e la diffusione della mia modesta denuncia, perché solo grazie a voi, abbiamo dopo tre mesi questi risultati e questa ribalta.
Sosteneteci nell’ottenere giustizia, che siano accertate le responsabilità e puniti severamente ( per quanto è possibile ) i colpevoli , affinchè non si ripeta o perlomeno si ponga un argine e si limitino danni futuri ad altri, che non dimenticate siamo tutti noi indistintamente.
GRAZIE

( Bruno Panuccio , padre di Sara 16/07/2010 )